Cigar Must nasce nel 2014 con la missione di unificare sotto lo stesso nome e fornire un identità ai quattro nostri importanti punti vendita, già esistenti sul territorio svizzero.
Il fine è di permettere al fumatore di riconoscere a colpo d’occhio l’altissima qualità del servizio e dell’offerta, peculiarità comuni alle quattro boutique.

Il Blog si prefigge lo scopo di diffondere la cultura per il fumo lento, senza alcuna induzione all'uso del tabacco.
L'intero contenuto è rivolto ad un pubblico maggiorenne.

4 febbraio 2015

Trinidad Vigía: una storia dal sapore cubano.

Presentata in anteprima mondiale in occasione del XVI Festival del Habano, la nuova vitola del marchio, ora prodotto interamente a Vuelta Abajo, è destinata a riempire il vuoto lasciato dal Robusto T e dal Robusto Extra, usciti dalla produzione corrente nel 2012.
La vitola de galera (Torres) e la vitola de salida (Vigía) richiamano alla menta la città di Trinidad e tutta l'area vicino alla Valle dei Mulini situata nella parte meridionale di Cuba. Lì le torri Vigía, costruite dal diciassettesimo secolo allo scopo di supervisionare il lavoro nelle piantagioni di canna da zucchero, dominano ancora i campi ed il bellissimo paesaggio urbano della antica città di Trinidad, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

Il Trinidad Vigía viene confezionato nella classica semi-boite nature (SBN) di 12 unità. Il cepo 54 unito ad un largo di 110 mm. lo differenzia da un classico petit robustos (50x101) e garantisce in fumata l'esclusivo gusto Trinidad, quella tipicità di marca che gli appassionati irriducibili di questo brand amano.





Lo avevamo già degustato in occasione della sua presentazione in Cuba ed ora lo abbiamo riprovato affrontandolo alle nostre latitudini...

Il sigaro presenta una costruzione impeccabile: il corpo è morbido al tatto ma ben riempito, avvolto da una fascia colorado claro liscia ed opaca, con poche vene in evidenza, chiusa con il classico "rabo de cocino" ovvero il pigtail tanto caro al brand. Il primo puff del "fumar crudo" restituisce noti terrose accompagnate da sentori di erba e frutta a guscio. Nonostante il sigaro sia abbastanza giovane e le sue foglie non abbiano ancora avuto modo di conoscersi al meglio, i primi puff dopo l'accensione regalano subito il tipico registro aromatico di Trinidad, confermando le note terrose e di noci già percepite prima dell'accensione: un inizio prorompente che ci accompagnerà fino a metà sigaro. Da questo punto l'impianto aromatico si arricchisce di note legnose che via via si alternano con noci, erba e terra, lasciando una nota balsamica al palato.
Nell'ultimo terzo le note terrose prendono forza ma il Vigía ancora ci regala emozioni "infilando" qua e là note dolci e di frutta a guscio.


In sintesi una fumata piacevole e coinvolgente grazie all'impianto aromatico in continua evoluzione e, pur essendo un sigaro giovane, alla totale assenza di note ammoniacali e nessuna correzione del braciere che durante tutta la fumata si è distinto per solidità e compostezza. La forza media del Vigía lo rende facile da fumare in ogni occasione, distinguendolo da quei sigari che necessitano di un buon pranzo od una buona cena per potere essere apprezzati al meglio. Per il nostro pairing abbiamo scelto un Linlithgow 27 Year Old 1972, un ottimo single cask scotch prodotto dalla distilleria di St. Magdalene 11 anni prima della sua chiusura e messo in bottiglia nel Novembre del 2000: sigari così meritano solo il meglio...

Nei nostri negozi La Casa del Habano in Lugano e Cigar Must in Sankt Moritz una vasta disponibilità di Vigía attendono di essere messi alla prova!

22 gennaio 2015

Eight&Bob: a fragrance with a history.


Albert Fouquet, il figlio di un aristocratico parigino, era parte dell’alta società francese dei primi anni del Novecento e un grande intenditore di profumi. In una stanza al piano superiore del castello di famiglia, Fouquet, con l’aiuto del maggiordomo di famiglia Philippe, creò e perfezionò diverse essenze per il suo uso personale.
Malgrado il successo della sua fragranza più esclusiva, Albert si rifiutò ostinatamente di produrla in serie, per accontentare una domanda in costante crescita all’interno dei salotti parigini.

Una notte di estate del 1937 Albert incontrò in Costa Azzurra un giovane studente americano che spendeva le sue vacanze girando la Francia su una cabriolet: John Fitzgerald Kennedy. Durante quella piacevole serata il futuro Presidente degli Stati Uniti rimase stregato dall'essenza che Albert indossava. Il suo fascino e la sua simpatia persuasero il giovane Fouquet a lasciargli in albergo la mattina seguente un campione della sua colonia accompagnata da una nota dal tipico sapore francese: "In questa bottiglia troverete il pizzico di glamour francese che alla vostra personalità americana manca.".
Al ritorno dalla sua vacanza, Albert ricevette una lettera da John che lo ringraziava per il gesto gentile e per informarlo del successo che il suo profumo godeva tra i suoi amici e con la richiesta di ricevere altri otto profumi per sé e per suo fratello Bob. Albert decise di accontentare quell’americano gentile e si prodigò per trovare belle bottiglie di vetro in una farmacia parigina e scatole decorate con lo stesso disegno della camicia che JFK indossava in occasione del loro primo incontro. Decise poi di etichettare i prodotti richiamando la richiesta di John: "EIGHT & BOB".

Qualche mese più tardi Albert cominciò a ricevere lettere dall'America con richieste provenienti da vari registi di Hollywood, produttori e attori come Cary Grant e James Stewart. Tutti volevano la colonia "EIGHT & BOB" che avevano scoperto attraverso il padre di John, il quale aveva mantenuto rapporti con stelle ben note a causa delle sue precedenti iniziative imprenditoriali nel settore cinematografico.

Purtroppo il successo della sua colonia non si sarebbe diffuso molto di più: nella primavera del 1939, Albert morì in un incidente d'auto vicino a Biarritz. Philippe, l'unica persona che poteva gestire gli ordini, continuò  con il lavoro per un paio di mesi, quando l'inizio della seconda guerra mondiale lo costrinse a lasciare il suo lavoro con la famiglia Fouquet. Nelle ultime spedizioni Philippe nascondeva le bottiglie dentro libri accuratamente intagliati a mano per evitare la confisca della colonia da parte delle forze di occupazione nazista.



Decenni più tardi, grazie alla famiglia di Philippe il maggiordomo, la formula per "EIGHT & BOB" è stata completamente recuperato, insieme con il suo processo di produzione con cura artigianale. Ancora una volta, è diventata una delle colonie più esclusive, preferite dagli uomini più eleganti del mondo.

Alla fragranza classica si aggiungono due linee ben distinte, Cap d’Antibes ed Egypt, nate dalla passione di Albert Fouquet per due luoghi che hanno lasciato il segno nella sua vita.

Per Albert Fouquet, Antibes era il paradiso. In questo incantevole villaggio sulla riviera francese, Albert trascorse lunghe vacanze in compagnia delle élite dell’aristocrazia europea, dalla primavera fino agli ultimi giorni d'estate. A quel tempo, solo pochi erano abbastanza privilegiati per godere dell'elegante e discreto lusso discreto della Costa Azzurra.
Albert sognava queste estati durante i freddi inverni parigini. Come ogni artista che si sforza per la perfezione, trascorse molte settimane alla creazione di una fragranza, Cap d’Antibes, che restituisse l'essenza dei suoi ricordi di quei giorni d'estate.

Egypt è una delle fragranze più esclusive create da Albert Fouquet. Nel 1935, in occasione di una visita al caro amico d'infanzia Ahmed, ma anche l'occasione per recarsi al luogo di nascita del profumo, alla ricerca di essenze che sono state in uso per migliaia di anni, alla scoperta di cosa c'era in quei vasi straordinariamente aromatici offerti agli dei per proteggere i faraoni, o nei profumi utilizzati per soddisfare la venerata Cleopatra, Albert è stato affascinato dalla cultura egizia visitando la Grande Piramide di Giza, così come i templi di Luxor e di Hatshepsut. Questa meravigliosa visita è stata arricchita dal momento in cui Albert è passato attraverso la porta di casa di Ahmed. L'imponente giardino della sua villa conteneva decine di fiori che gli erano sconosciuti. Albert è stato sopraffatto da nuove sensazioni e quando fu in grado di estendere la sua già lunga visita, ha programmato un secondo viaggio quattro mesi più tardi, con l'esplicita intenzione di trovare un profumo unico.

Dopo diverse settimane di intenso lavoro nella villa di Ahmed, Albert Fouquet selezionò gli ultimi dettagli di una nuova formula dopo il ritorno al suo castello a Parigi. Egypt divenne parte della sua collezione di profumi esclusivi e privati.



È per noi un piacere condividere l'originalità dei migliori profumi creati da Albert Fouquet e assicurare che raggiungano le mani di chi ha la fortuna di condividere la sua vita. Nel nostro punto vendita di Via Motta in Lugano troverete una vasta scelta di profumi e candele a marchio Eight&Bob.

23 dicembre 2014

"The Thinking Man Smokes a Peterson Pipe”



Proprio come alcuni prodotti di marca sono rinomati per la loro eccellenza nei rispettivi ambiti, nel mondo del fumatore di pipa Peterson rappresenta una di quelle eccellenze.

Il 1865 è stato l'anno in cui Charles Peterson, un maestro artigiano di pipe originario di Riga in Lettonia, si è unito ai fratelli Friedrich and Heinrich Kapp - due immigrati provenienti dalla città tedesca di Norimberga - nel loro negozio di vendita al dettaglio al 55 di Grafton Street in Dublino. Il risultato di questa collaborazione di talenti e di risorse è rapidamente diventato un nome familiare, un prodotto di prestigio il cui lustro, più di un secolo dopo, è più luminoso che mai. 

Charles Peterson era un maestro artigiano con una sensibilità non solo per le caratteristiche dei materiali con i quali lavorava, ma anche per i gusti e le preferenze del fumatore di pipa esigenti. Egli riteneva che una buona pipa non doveva essere solo una fonte di piacere duraturo, ma riflettere la personalità di un uomo. E poiché ogni uomo è un individuo, una bella pipa rifletterà la sua individualità nelle caratteristiche della radica e l'abilità con cui è stata modellata. Charles Peterson ha compreso questo principio fondamentale sin da quando ha cominciato a realizzare pipe a Dublino.

Peterson ha inventato nel 1890 il suo celebre “reservoir system”, consistente in un serbatoio posto nel can­nello sotto la testa, progettato per creare un fumo più secco e più fresco e scoraggiare la formazione di acquerugiola. 



Nel 1898 Charles Peterson introduce un'altra grande innovazione: il bocchino “Patent Lip”. Quest'ultimo ha un disegno speciale che convoglia il fumo verso il palato, rendendolo più secco e meno pungente allontanandolo dalla lingua.

Da allora le pipe Peterson hanno continuato a ricevere numerosi premi, considerate come le pipe del secolo. Non passò molto tempo prima che il nome Peterson fosse conosciuto a migliaia di sofisticati fumatori di tutto il mondo, assurgendo al ruolo di status symbol ed accomunando politici, imprenditori, membri del clero e delle forze armate, sportivi, artisti e scrittori: Conan Doyle, con il suo Scherlock Holmes dalla inseparabile pipa dal gambo curvo, contribuì a creare l’immagine che l’uomo pensatore fuma. Ancora oggi la Peterson, oltre alle tradizionali curve, le Army e le Silver Spigot, fabbrica una linea di pipe denominata Sherlock Holmes, che ricorda i film con Basil Rathborn. 




Creata da due tedeschi ed un lituano, Peterson è però molto legata al territorio irlandese: molte delle circa 80 forme diverse, in prevalenza di stile classico e tra le quali anche alcune in schiuma di mare, recano il nome di contee, di isole oppure di città irlandesi. Le pipe sabbiate e rusticate evocano l’affascinante aura ancestrale che circonda gli aspri paesaggi dell’isola, in contrasto con le preziose vere in argento e oro sulle quali è inciso il prestigioso marchio "Peterson's of Dublin". 


16 dicembre 2014

ACQUA DI PARMA: tradizione italiana.




Nel 1916, l’abilità di un gruppo di maestri profumieri parmensi dà luce ad una nuova fragranza che si distingue da quelle in voga all’epoca per la sua particolare eleganza e  freschezza. Nasce così la prima e vera Colonia italiana, caratterizzata dalla purezza degli ingredienti, esclusivamente naturali, creata con le essenze e gli estratti più pregiati, frutto di un’accurata e meticolosa lavorazione artigianale.
Colonia si distingue per un’esclusività riscontrabile in ogni dettaglio, dalla raffinatezza dei suoi accordi, al flacone di ispirazione Art Decò che, con il suo inconfondibile tappo nero in bachelite dal 1930 continua ad essere un’incontrastata icona di stile. La cura artigianale si manifesta inoltre nei dettagli della confezione realizzata a mano, contraddistinta dallo scudetto regio e dal tipico giallo che identifica i palazzi della città. Tra gli anni ’30 e ’50, Colonia si afferma prima come profumo italiano dell’epoca per eccellenza e diventa poi di successo internazionale una volta riconosciuto dai divi hollywoodiani come inconfondibile accessorio di stile e gusto italiani, tanto da restare una solida icona nell’alta società, immune al continuo mutare delle tendenze.
Il suo successo porta in seguito al lancio di un’ampia gamma di prodotti marchiati Acqua di Parma, tutti fedeli alle caratteristiche originali che lo hanno reso sinonimo di qualità e raffinatezza; dalle sofisticate fragranze femminili come la tradizionale Iris Nobile dal gusto classico e sobrio, o la sontuosa Profumo, alla linea Blu Mediterraneo, che prende ispirazione dai suggestivi e avvolgenti paesaggi del sud Italia, fino ai pregiati accessori che includono set viaggio.
Oggetti d’arredo ideali per un raffinato interior design sono invece le delicate fragranze d’ambiente per la casa e le esclusive candele di cera naturale, miscelate alle migliori essenze concentrate. 

Acqua di Parma unisce impeccabile qualità, creatività ed eleganza dando forma a prodotti di una classicità atemporale, espressione di un lusso discreto e di un’arte di vivere tipicamente italiana.

15 dicembre 2014

PARLANO DI NOI!

Si avvicina la data del nostro primo evento  presso la Casa del Habano di via Motta e abbiamo il piacere di ricevere le prime segnalazioni dal web, sottolineando come l'attesa stia generando un certo "hype" attorno a quella che sarà la prima di una serie di serate attorno al mondo del fumo lento.

Riportiamo di seguito integralmente il testo dell'articolo pubblicato sul blog "luganolake.info". In fondo si può trovare il link per leggere l'articolo direttamente sul blog.

LA CASA DEL HABANO: un evento per gli appassionati del sigaro

Martedi’16 Dicembre presso “La Casa del Habano di Lugano” (CIGAR MUST) dalle ore 18.30 alle 21.00/22.00 circa, si terrà un evento imperdibile per tutti i “sigarofili”: ospite d’onore sarà il Marchese Salvatore Parisi, aristocratico napoletano, grandissimo conoscitore e collezionista di sigari.
Nell’indimenticabile atmosfera natalizia della città di Lugano, con tanto di incantevoli mercatini, degustando un pregiatissimo Rhum Havana 15 invecchiato in botti di rovere, ci sarà l’occasione di ascoltare un vero narratore che guiderà il pubblico nella storia del sigaro illustrando il suo libro, che, per chi volesse, sarà in vendita autografato in abbinamento ad un sigaro” Royal Robusto”.
Questo sarà il primo di una serie di appuntamenti che Cigar Must-LCDH di Luganoproporrà agli affezionati della cultura del fumo.

16 DICEMBRE – 18.30/22.00
LA CASA DEL HABANO
VIA MOTTA 12 – LUGANO

PER INFORMAZIONI:

www.cigarmust.ch

http://blog.luganolake.info/alla-casa-del-habano-un-evento-per-gli-appassionati-del-sigaro

9 dicembre 2014

Due eccellenze cubane.





Il rum cubano?
Si, è una bevanda alcolica... spiritosa che fin dal primo incontro, ricorda una terra ricca di sole, avvolgente e ospitale. E' quindi il temperamento locale ad aver stimolato la nascita di questo suadente distillato, l’esigenza di poter “brindare” con un prodotto del territorio o piuttosto la necessità di farsi accompagnare dal vellutato nettare in un’esplosione di sensazioni aromatiche per ritrovare la pace dei sensi?
In principio il rum veniva distillato e consumato senza aver effettuato alcuna permanenza in legno. Nel tempo, grazie ai Maestros Roneros cubani che, per il loro consumo personale, iniziarono a produrre rum invecchiato, il mondo ebbe l’opportunità di conoscere personalmente quali complesse  sensazioni  poteva trasmettere l’aroma del  distillato da canna da zucchero che avesse riposato in botti di pregiati legni.
Durante una serata, un incontro di chiacchiere e scambi di opinione a proposito della nuova Edizione Regionale Svizzera 2014 appena ricevuta, abbiamo degustato un rum che si potrebbe definire “comune” che ci ha pero’ lasciato un suggestivo ricordo di quello che puo’ essere un buon distillato di canna da zucchero invecchiato.
Havana Club Añejo 7 anni, ricorda tutto il gusto del tipico terroir cubano, del suo famoso tabacco! Le note di frutta essicata al sole, di spezie calde e dolce vaniglia invitano ad un ricco e generoso viaggio sensoriale.

Provando a “vaporizzare” dell’ Havana Club Añejo 7 anni su un biscotto bacio di dama al cioccolato fondente si puo’ sperimentare in principio, addentandolo, la friabilità del biscotto che viene interrotta dalla cremosità e scioglievolezza del cuore di cioccolato, il tutto avvolto da un’ aura di aroma speziato e persistente.
Sensazioni che ben si accostano alla piacevolezza del Ramón Allones Perfecto Suiza 2014, un sigaro realizzato esclusivamente per il mercato svizzero in un numero limitato di 50.000 pezzi, confezionati in scatole Semi Boite Nature da 10 pezzi ciascuna

Dal formato caduto in disuso sviluppato sulla base del formato "Británicas Extra" da 48x137 mm. , adornato dalla anilla "tipo B" dismessa nel 1972 e da allora utilizzata unicamente in occasione dell'uscita dell'edizione Limitata Allones Extra del 2011, il Perfecto Suiza 2014 conserva, seppure con una forza meno incisiva, un impianto aromatico riconducibile proprio a quello dell'Allones Extra.

Seppur giovane - le foglie non hanno ancora avuto il tempo di "conoscersi" - il sigaro convince regalando note legnose e dolci sentori di cacao su una nota di base speziata, caratterizzante il gusto moderatamente forte. 

Que Viva Cuba!

27 novembre 2014

CIGAR MUST, A GENTLEMEN’S FLAVOUR


Quest’anno, che ancora deve concludersi, è stato un anno di passaggio, di evoluzione e di grandi cambiamenti. Da qualche mese è nata una nuova realtà, con la missione di unificare sotto lo stesso nome e fornire un’identità univoca ai tre nostri importanti punti vendita, due a Lugano e uno a St. Moritz.
Questa realtà si chiama Cigar Must e si distingue per l’altissima qualità dei prodotti e del servizio offerti.
In questo blog verranno raccontati, attraverso degli articoli, i prodotti, le novità e i pezzi rari anche della Cuba pre-embargo, presenti nei nostri punti vendita.
Non vogliamo però dimenticare da dove siamo partiti, per questo motivo abbiamo deciso di mantenere in questo spazio tutti i vecchi articoli, prodotti in questi mesi di attività nella splendida cornice di St Moritz.

Vi invitiamo ora a seguirci nella nostra nuova avventura, che verrà raccontata, passo dopo passo, in questo diario aperto.