Cigar Must nasce nel 2014 con la missione di unificare sotto lo stesso nome e fornire un identità ai quattro nostri importanti punti vendita, già esistenti sul territorio svizzero.
Il fine è di permettere al fumatore di riconoscere a colpo d’occhio l’altissima qualità del servizio e dell’offerta, peculiarità comuni alle quattro boutique.

Il Blog si prefigge lo scopo di diffondere la cultura per il fumo lento, senza alcuna induzione all'uso del tabacco.
L'intero contenuto è rivolto ad un pubblico maggiorenne.

30 agosto 2014

Fumate: Romeo Y Julieta Churchill Reserva




Oggi proviamo per voi l'ultima Reserva reperibile sul mercato (anche se con difficoltà), il Romeo y Julieta Churchill Cosecha 2008.
Il sigaro, prodotto nel 2012, ha al suo interno tabacco invecchiato ben 4 anni e selezionato apposta dalle migliori piantagioni.
Alla vista si presenta particolarmente chiaro, moto liscio e con poche venature.
La colorazione è sorprendentemente uniforme lungo tutto il corpo del puro, che all'olfatto presenta note fruttate.
A crudo,dopo il taglio, si rivela molto incisivo e con aromi decisi, anche se non ancora acceso.
Al tatto si presenta ben riempito, e non lascia spazio a vuoti di riempimento o nodi che potrebbero comprometterne il tiraggio.
Dopo questa breve analisi ci apprestiamo ad accenderlo.
I primi puff sono morbidi e ben bilanciati e il volume di fumo non è eccessivamente pastoso.
Dopo pochi minuti giungiamo a fine primo tercio che si può definire  leggero ma con un'ottima paletta aromatica, che spazia dalla nocciola al legno.
Il tiraggio,perfetto e ben calibrato, fa incendiare perfettamente il braciere che produce degli anelli di combustione praticamente perfetti.
La fumata procede, e ci troviamo a meno di metà sigaro senza accorgercene.
Il fumo diventa più cremoso e dalla forza più decisa, ma con una finezza aromatica veramente formidabile.
Dopo circa 1 ora e mezza, lasciamo spegnere il nostro sigaro nel posacenere.
La fumata termina come meglio non poteva, aromi ricchi, variegati e molto diversi tra di loro si alternano, dando delle sensazioni che solo un sigaro Reserva e Gran Reserva sanno dare.



19 agosto 2014

Fumate:Cohiba Robusto




Cari aficionados,oggi proviamo per voi uno dei più classici robusto di sempre, il Cohiba Robusto.
Come tanti già sapranno, la marca Cohiba nasce perchè fortemente desiderata da Fidel Castro nel 1963, ma inizialmente senza un nome.
Solo nel 1966 venne ufficializzato il marchio che diventerà il Top Brand di Habanos nel giro di pochi anni.
Cohiba, famosa per la sua qualità ed esclusività, divide il suo vitolario in 4 linee.
La più corposa e vecchia è la "Classica",la più variegata e dal carattere più tenue è la "Siglo" ,la più intensa e ricca è la "Maduro 5" e la più esclusiva e ultima nata, la "Behike".
Il Robusto che oggi andiamo ad analizzare, proviene dalla linea classica; la costruzione del nostro puro è perfetta, la capa è tesa e non presenta vuoti di riempimento o nodi, che potrebbero compromettere la fumata.
All'accensione è intenso ma non aggressivo con aromi molto dolci tendenti al miele. 
Questi ben presto vengono sostenuti da una forza medio intensa, che va accrescendosi nel corso della fumata.
Il tiraggio ottimale, garantisce un apporto di fumo denso e cremoso ad ogni puff.
Dopo circa 40 minuti comincia il terzo tercio con una forza davvero importante che accompagna il nostro puro cubano fino alla fine.
In conclusione il sigaro provato risulta forte e con buona aromaticità, che riesce ad alternarsi in ogni tercio regalando un'evoluzione degna di nota.




8 agosto 2014

Fumate: Bolivar Royal Coronas




Oggi proviamo,proveniente dalla produzione standard uno dei tanti formati robusto poco noti al grande pubblico.
Parliamo in particolare del Bolivar Royal Coronas di vitola Robusto ( 50 x 124 ).
Viene prodotto ormai dal 1973, ed è possibile acquistarlo in box da 10 in tubo di alluminio, oppure nel classico box da 25.
Bolivar, come molti altri marchi, nasce prima dell'entrata in vigore dell'Embargo, più precisamente nel 1902.
La marca,più di nicchia rispetto a tanti alti marchi prestigiosi, è apprezzata solitamente da fumatori esperti, considerata la sua paletta aromatica incisiva.
Bolivar, nel suo vitolario, annovera sigari di assoluta eccellenza come il Belicosos Finos e il Coronas Gigantes, che ad oggi vengono prodotti principalmente all'interno della "Real Fabrica de Partagas".
Focalizzandoci nuovamente sul sigaro fumato, alla vista appare oleoso e di un bellissimo colorado maduro.
Al tatto è molto morbido e lascia spazio perfino a qualche piccolo vuoto di riempimento.
All'accensione il fumo che si sprigiona è poco cremoso ma intenso; il primo tercio,molto bilanciato, ha aromi terrosi.
In pochi puff, mentre il braciere brucia regolare, si arriva molto in fretta a metà puro e le sensazioni che regala sono uniche, forza media con aromi dolci ma sempre terrosi e con note di liquirizia.
La fumata termina dopo poco più di un'ora e lascia in bocca una persistenza degna di nota.
Questa si percepisce per molte ore, lasciando il ricordo di quello che è, a tutti gli effetti, un grande sigaro noto a pochi.




28 luglio 2014

Fumate:Joya de Nicaragua Gran Consul







Proviamo oggi per voi, il Joya de Nicaragua Antano Gran Consul.
Joya de Nicaragua nasce nel 1970 ad Estelì; da subito si afferma come fascia qualitativa medio bassa, rivolta prevalentemente al mercato americano.
Dai primi anni del 2000 però, la qualità dei propri manufatti ha cominciato a crescere, ed a dividersi in più linee.
Oggi, Joya de Nicaragua, produce ben 6 linee e si caratterizza per l'ottimo rapporto qualità prezzo dei suoi prodotti.
Il sigaro che analizziamo oggi, proviene dalla linea Antano, la più forte delle sei divisioni.
Il puro si presenta alla vista molto scuro,e profumato all'olfatto.
La forte intensità che si percepisce al naso, si rivela corretta subito dopo l'accensione.
Da subito, il fumo avvolge la bocca, aggredendo il palato.
Come spesso capita, dopo pochi puff, la forza si stabilizza ed il nostro palato si abitua alla prorompenza del sigaro.
L'evoluzione aromatica che si avverte tra un tercio e il precedente, è lieve ma presente.
Completamente diverso è, invece, l'ultimo tercio della fumata, dove giungiamo dopo circa 40 minuti; la forza si fa ancora più aggressiva, e l'evoluzione aromatica raggiunge il suo picco maggiore di espressione con note prevalentemente terrose.
Di certo, il cepo del sigaro (ricordiamo le misure di 121x60), influisce pesantemente sull'andatura della fumata, che si presenta molto intensa e ricca, ma soprattutto dedicata ad un fumatore esperto.



15 luglio 2014

Fumate: Padron 1964 Exclusivo







Oggi proviamo per voi il Pardon Exclusivo, della serie 1964.
Padron Cigars nasce nel 1964,inizialmente la sua produzione è situata a Miami, ma ben presto si sposta in Nicaragua.
Qui, dopo qualche anno, si afferma come eccellente produttore di sigari Puri al 100%.
Così facendo, Padron diventa la prima marca al di fuori del territorio cubano, a produrre sigari con tutte foglie autoctone nicaraguensi.
Il vitolario della marca,si divide in quattro grandi linee,la linea 1926,1964,Classica e Family Reserve.
L'Exclusivos,che ci apprestiamo a fumare,viene prodotto, come tutta la linea 1964, con tabacco invecchiato minimo quattro anni.
Il Sigaro, si presenta nel suo bel box in legno da 25 pezzi, con la sua tipica forma box pressed che caratterizza questa e le altre linee Padron, esclusa la Classica.
Alla vista, è scuro e lucido,con la capa tesa a regola d'arte.
Al tatto, come spesso capita in tante produzioni nicaraguensi, potrebbe sembrare serrato, ma subito dopo il taglio ci accorgiamo che non è così.
All'accensione, sprigiona un fumo molto intenso.
Al palato, lungo tutto il primo tercio del sigaro, è corposo e dal gusto pieno, con aromi molto speziati e terrosi.
La combustione,che procede in maniera regolare, non ci costringe a riaccensioni forzate.
Il secondo tercio, a differenza del primo, si presenta più morbido e dolce, con punte di note floreali.
L'ultimo tercio del nostro puro,fa distinguere questo, da tanti altri sigari di fasce inferiori.
L'armonia e l'equilibrio che lo accompagnano fino a fine fumata,sono da autentico fuoriclasse.




4 luglio 2014

Fumate: Arturo Fuente Don Carlos Robusto




Oggi vi proponiamo un' ottima fumata Dominicana.
Il sigaro che oggi è sotto la nostra lente d'ingrandimento è l'Arturo Fuente Robusto,della linea Don Carlos.
Arturo Fuente è una marca di sigari fondata da Arturo Fuente Sr. nel 1912 a West Tampa , in Florida.
A seguito di un incendio catastrofico nel 1924, il marchio ha cessato la produzione per 22 anni, riemergendo nel 1946 con una produzione limitata al territorio locale.
Nel 1958, la proprietà viene trasferita al figlio più piccolo di Arturo, Carlos Fuente Sr., che mantiene viva quella che ormai è a tutti gli effetti l'azienda di famiglia. 
Dopo l'entrata  in vigore dell' Embargo proclamato da parte degli Stati Uniti nei confronti di Cuba, il marchio Fuente ha iniziato un periodo di crescita lenta e costante, emergendo come uno dei produttori più acclamati  di sigari Premium fatti a mano,al di fuori di Cuba.
Dal 2010 produce circa 30 milioni di sigari all'anno,tutti provenienti dagli stabilimenti in Repubblica Dominicana.



Dopo questa breve digressione,focalizziamo la nostra attenzione nuovamente sul sigaro.
Questo viene prodotto con tripa Dominicana, ma ricoperto da una rara e ottima capa di provenienza Camerunense.
Alla vista è ben fatto, liscio e con pochissime imperfezioni,mentre al naso si presenta speziato ma non irritante.
All'accensione il fumo riempie la bocca di un fumo denso e pastoso,spinto da una forza intensa.
La cenere, dopo pochi puff cade subito, friabile e molto fine, lasciando dietro di sè un braciere perfettamente a punta; dimostrando cosi l'ottima posizione delle foglie di ligero che bruciano più lentamente.
A metà fumata il sigaro diventa più morbido e leggero,perdendo quell ' irruenza che ne caratterizza il primo tercio.
Verso fine fumata riprende leggermente vigore e termina con un'ultimo piccolo sprazzo di forza.
Questo tipo di evoluzione, dal punto di vista della forza viene detta " A pendolo".
 Mentre il sigaro,dal punto di vista aromatico, rimane equilibrato durante tutto l'arco della fumata, speziato ma molto dolce.
Non è un sigaro particolarmente indicato ad un neofita, ma basta un po' di esperienza per poterlo apprezzare appieno.

30 giugno 2014

Alcool/Alkohol : (ITA/DEU) Martell Chanteloup Perspective






“…. Il sentiero conduce ad una particolare cantina nascosta, custodita da un elaborato cancello in ferro battuto, passando da un belvedere in pietra, un posto tranquillo dal quale contemplare la valle. È a questa prospettiva ed alla cantina segreta, a cui Martell Chanteloup Perspective rende omaggio!”

Come gli altri cognac di Martell, anche questo è realizzato con Borderies, Grande Champagne, Petite Champagne e Fins Bois. La bottiglia in cui viene presentato è arcuata e decorata con un motivo d’argento, che riecheggia al cancello in ferro battuto antistante alla cantina in cui viene invecchiato, e con i tre martelli di Chateau de Chanteloup. Essa è contenuta in un elegante cofanetto argentato, con apertura a libro, e con impressa l’immancabile “M”, rappresentata nella parte frontale.
Questo prezioso cognac presenta una colorazione ambrata e scura. Gli aromi sono fruttati e floreali, al naso invece lasciano spazio a note di frutta candita seguito da un finale intensamente speziato. Il gusto rivela inizialmente un piccolo assaggio di miele, che tramuta poi in ribes nero, per finire con un retrogusto di frutta esotica. Il suo controllato invecchiamento assicura la ricchezza sensoriale e un sapore potente, il tutto bilanciato dalla struttura e dall’eleganza complessivi. 
In conclusione,  Martell Chanteloup Perspective permette a chi lo possiede, la possibilità di sentire una parte del patrimonio di Martell, che si rivolge non solo ai collezionisti del marchio, ma a tutti coloro che apprezzano qualità senza pari.





 “…Der Weg führt zu einer speziellen versteckten Keller, von einer aufwändigen schmiedeeisernen Tor bewacht, vorbei an einem Panorama von Steinen, einem ruhigen Ort, um das Tal zu betrachten. Es ist in dieser Perspektive und dem geheimen Keller, in denen Martell Chanteloup Perspektive Tribut!”
Wie andere Cognac Martell, wird dies auch mit Borderies, Grande Champagne, Petite Champagne und Fins Bois gemacht.
Die Flasche, in der es präsentiert wird ist bogenförmig, wie die von Martell XO. sie hat einen Silberschmuck, erinnert an das schmiedeeiserne Tor, das den Keller schützt, und wurden die drei Hämmer Chateau de Chanteloup vertreten.
Die Flasche ist in einem eleganten silbernen Sarg, die sich wie ein Buch öffnet. Und stellte es auch die unvermeidlichen "M" auf der Vorderseite.
Diese wertvolle Cognac hat eine dunkle Bernsteinfarbe. Geruchsnoten sind kandierten Früchten, gefolgt von einer abschließenden intensiv würzig. Der erste Geschmack offenbart ein wenig Geschmack von Honig, der dann verwandelt sich in schwarze Johannisbeeren, und endet mit einem Hauch von exotischen Früchten. Seine kontrollierte Alterung stellt eine sensorische Reichtum und ein starkes Aroma, die alle von der Gesamtstruktur und Eleganz ausgeglichen.
Abschließend bietet Martell Chanteloup Perspektive die Möglichkeit, einen Teil des Erbes von Martell fühlen. Es wird nicht nur an Sammler der Marke ansprechen, aber für alle, die unübertroffene Qualität zu schätzen wissen.