Cigar Must nasce nel 2014 con la missione di unificare sotto lo stesso nome e fornire un identità ai quattro nostri importanti punti vendita, già esistenti sul territorio svizzero.
Il fine è di permettere al fumatore di riconoscere a colpo d’occhio l’altissima qualità del servizio e dell’offerta, peculiarità comuni alle quattro boutique.

Il Blog si prefigge lo scopo di diffondere la cultura per il fumo lento, senza alcuna induzione all'uso del tabacco.
L'intero contenuto è rivolto ad un pubblico maggiorenne.

10 aprile 2014

Fumate: Por Larrañaga Montecarlos







La degustazione che vi proponiamo oggi riguarda il Por Larrañaga Montecarlo di vitola Deliciosos (33x159)
Questo sigaro viene indicato per le fumate poco impegnate e dalla forza medio bassa ma con una buona paletta aromatica piacevole durante tutti i suoi 50 minuti di fumata.
La capa sotto le dita è setosa  e ben tesa come il riempimento, uniforme e con pochissime imperfezioni.
Il sigaro in test proviene da un box 2012 ma il profumo al naso è ancora particolarmente intenso e leggermente pepato.
All'accensione è leggero e ben bilanciato,gli aromi asciutti del primo tercio evolvono velocemente,
e in pochi minuti ci si trova a metà sigaro.
La combustione è ottima e il braciere non troppo incandescente che si sà essere un problema in formati dal cepo molto sottile come il nostro sigaro.
Dopo circa 50 minuti di fumata il sigaro volge al capolinea.
L'impressione che lascia la fumata è molto piacevole e sorprendente è la persistenza post-fumata che lascia questo sigaro d'altri tempi











3 aprile 2014

Degustazione: H.Upmann Magnum 48 EL 2009





Parliamo oggi del Magnum 48 prodotto da H.Upmann nel 2009.
La vitola, come solitamente può capitare nel panorama cubano riprende il nome del modello, come in questo si identifica in " Magnum 48" .
Le misure sono 48x110.
Come ormai è da tradizione per tutte le limitate il sigaro si presenta con una capa tipicamente Colorado Maduro / Maduro.
Ricordiamo a tutti che le edizioni limitate sono prodotte con tabacchi invecchiati almeno 2 anni prima della loro torcida.
Questo  sta  a significare che,(salvo qualche rara eccezione) i sigari sono fruibili già nei primi periodi di commercializzazione.
Ovviamente il tabacco,nonostante sia già invacchiato alla fonte ha bisogno di qualche mese per legare con tutti i componenti che poi andranno a formare la ligada ideale che darà al sigaro il suo carattere, per questo è sempre consigliabile lasciare riposare qualche mese il sigaro prima di fumarlo.
Tornando alla fumata odierna dopo il taglio l'analisi a crudo rivela note nocciolate intense che poi durante la fumata si percepiranno molto raramente.
Il tiraggio è ottimale come di conseguenza il riempimento.
Subito dopo l'accensione i primi puff  sono già corposi e ricchi al palato con note aromatiche molto marcate tendenti al terroso.
La fumata anche se corta rivela un'evoluzione di aromi molto importante che passano del legnoso allo speziato nel finale passando per molteplici sfaccettature che solo un fuoriclasse per queste dimensioni sa dare.
La forze rimane costante tutta la fumata attenuandosi un po' nel secondo tercio per poi riprendere con vigore nel finale.
Perché comprarlo?
Una fumata così completa raramente si riesce a trovare in formati del genere
Arrivati in poco più di 40 minuti verso il finale è quasi un peccato lasciarlo spegnere nel posacenere.




26 marzo 2014

Fumate: El Rey del Mundo Elegantes ER Suiza 2010








Quello che proviamo oggi amici del fumo lento è l' El Rey del Mundo Elegantes regionale Svizzera prodotta nel 2010 in 2400 cabinet da 25 pezzi.

La vitola Gorditos, proposta sempre da El Rey del Mundo già nel 2007 in esclusiva per il Baltico,misura 50 x 141 facendone cosi un sigaro perfetto per un'ora e mezza di relax.
L'anno in cui viene proposto in Svizzera come già capitato in altri stati, si affianca ad un'altra regionale per lo stesso anno il La Gloria Cubana Triunfos di vitola Magnum 50.
Tornando al nostro esemplare in test,questo si presenta avvolto in una capa di tipo "Colorado" senza particolari venature e riflessi che denotano quindi una poca oleosità della capa, che dopo 4 anni di invecchiamento ha perso tutti i suoi oli essenziali (o più precisamente molecole polifenoliche).
Sotto le dita è morbido ma non pregno di acqua grazie alla corretta conservazione.
Il tiraggio a crudo dopo il taglio è perfetto così come il riempimento.
Tirando a crudo le sensazioni sono molto lievi, asciutte,leggermente sapide ma prevalentemente erbacee.
All'accensione si presenta molto scomposto con note altalenanti e difficilmente definibili.
Guadagna in morbidezza ed equilibrio dopo 10 minuti di fumata.
Si assesta su un registro molto leggero ma poco dolce con aromi prevalentemente legnosi.
Il braciere procede con regolarità anche se forma anelli di combustione poco regolari.



La cenere durante tutta la fumata si presenterà grigia medio scura, e altamente friabile.
L`evoluzione che ci porta nel secondo tercio si nota poco aromaticamente parlando.
Il terzo e ultimo tercio di fumata guadagna un po' di forza e sapori che diventano leggermente tostati.
La fumata termina dopo un'ora e mezza.
Nel complesso il sigaro è leggero durante quasi tutta la fumata con dei picchi sul finale,riprendendo cosi buona parte della linea di El Rey del Mundo che si colloca tra le marche di forza medio leggera.
E`quindi un sigaro che tranquillamente si puo' fumare in tutte le ora del giorno adatto secondo noi anche ad un pubblico non particolarmente esperto che desidera passare poco più di un'ora in tranquillità.



19 marzo 2014

Fumate: Bolivar Poderosos ER Belux 2013








Carissimi aficionados oggi vi riproponiamo un'altra grande fumata.
L'esemplare sotto i riflettori oggi è il Bolivar Poderosos, prodotto in Edizione Regionale per il Belux nel 2013.
La Vitola è Rodolfo (54 x 180), stessa vitola di un altro ottimo quanto raro sigaro, il Gran Belicoso della Book Collection Bolivar prodotta nel 2010.
Il sigaro in test proviene dal classico box 8-9-8 che è stato ripreso per questa grande regionale.
La capa è lucidissima tesa e setosa al tatto, il tiraggio a crudo ottimo e ben bilanciato.
All'accensione gli aromi principali sono legnosi e di forza media.
Gli anelli di combustione sul braciere sono perfetti,sintomo che la costruzione e conservazione.
Non essendo molto aggressivo i puff si susseguono in maniera più ravvicinata portando il sigaro nel secondo tercio dopo soli 30 minuti.
A metà sigaro il carattere più tipico di Bolivar sbuca con una forza sempre in crescendo e aromi più terrosi.
L'ultimo tercio si sbilancia per via anche dell'ammoniaca prodotta a causa dalla fermentazione che il sigaro essendo ancora giovane continua a subire.
Per i 2000 fortunati che ne possiedono il box o i 100 ancora più fortunati possessori della giara il consiglio è quello di aspettare ancora qualche anno, quando il tabacco all'interno del sigaro invecchiando "leghi" di più,perchè si preannuncia un grande sigaro. 



13 marzo 2014

Vintage: Partagas "La Jarra Azul"




"L' unica e originale" cosi semplicemente si può riassumere l'esclusività di questa fenomenale giara marchiata Partagas.
Quella che abbiamo la possibilità di mostrarvi oggi è la prima giara che diede via alla lunghissima serie di riproduzioni ancora oggi reperibili in diverse finiture.
La "Jarra Azul" più comune conosciuta come "Talavera" (per via della sua provenienza) è stata prodotta nel 1920, e non nel 1950 come erroneamente riportato da svariate fonti.
Questa è stata prodotta in 1000 pezzi numerati sul fondo della giara cosi come sul tappo.
È proprio quest'ultimo il simbolo della completezza della giara stessa ,infatti, sono molte le giare in circolazione senza tappo, questo dovuto alla sua particolare fragilità.
Di lato potete ammirare l'acquisto della giara da un noto collezionista estero.






(La Giara non è in vendita)

10 marzo 2014

Fumate: Cuaba Piramides EL 2008



Sembrava ieri che usciva nelle tabaccheria il primo sigaro prodotto da Cuaba non Double Figurado.
Provato all'uscita si presentava come un sigaro medio-intenso dalle caratteristiche spiccate come le sue note di cioccolato.
Ri-testato qualche giorno fà a distanza di  6 anni il sigaro in questione è cambiato davvero molto.
Si è ammorbidito molto, ha perso le poche note pungenti che aveva e si sta avviando verso quello che è il periodo "calante"nella vita di un sigaro.
Il tipico aroma tendente alla cioccolata che lo caratterizzava si sente a malapena,questo lascia spazio adesso ad aromi più leggeri e floreali.
A fine fumata analizziamo la costruzione del sigaro tagliandolo a metà,all'occhio salta subito lo spessore della capa molto generosa che caratterizza inconfondibilmente tutte (o quasi) le edizioni limitate.
Dopo un'ora e mezza di fumata,l'attenta analisi di questo prodotto ci porta a una conclusione tutto sommato positiva che gli fa guadagnare un posto di diritto tra le grandi edizioni limitate.

3 marzo 2014

Fumate: H.Upmann Connoisseur No.1







Cominciamo con l'augurarvi un buon inizio di settimana.
Nella rubrica che chiameremo " Fumate " riporteremo i sigari da noi fumati con qualche annotazione per darvi un' indicazioni piu' dettagliata sul sigaro in questione.
Non sarà "dedicata " come una vera e propria degustazione,sarà più snella e leggera.

Cominciamo oggi con il Connaisseur nr.1 di H.Upmann.
Un sigaro un purtroppo dimenticato di  vitola Hermosos No.4 ricercato solo dagli amanti del sigaro "old stile".
Taglio e via, aromi delicati di legno e spezie accompagneranno tutta la fumata,un'evoluzione aromatica importante ma non esplosiva ruota attorno a questi due aromi principali.
Forza media durante tutto l'arco della fumata che si conclude in circa un ora e venti.
Sigaro da rivalutare e sopratutto da riscoprire.
Buona l'impressione di questo puro prodotto da prima del 1960 sempre e solo un cab. da 25.