Cigar Must nasce nel 2014 con la missione di unificare sotto lo stesso nome e fornire un identità ai quattro nostri importanti punti vendita, già esistenti sul territorio svizzero.
Il fine è di permettere al fumatore di riconoscere a colpo d’occhio l’altissima qualità del servizio e dell’offerta, peculiarità comuni alle quattro boutique.

Il Blog si prefigge lo scopo di diffondere la cultura per il fumo lento, senza alcuna induzione all'uso del tabacco.
L'intero contenuto è rivolto ad un pubblico maggiorenne.

20 luglio 2015

"Smoking on the Boat 2015": un grande successo!


È la splendida cornice del Lago di Lugano ad accogliere i 25 selezionatissimi partecipanti al primo “Smoking on the Boat” che si è svolto giovedì 16 luglio 2015. L'evento, fortemente voluto da Cigar Must “La Casa del Habano”, è stato un ottimo ed innovativo modo per potersi salutare in vista delle vacanze estive, salpando e quindi navigando sulle acque verdi-azzurre del Lago, accompagnati da una brezza ristoratrice che ha aperto una piacevolissima parentesi nel caldo estivo che prepotentemente ha fatto da padrone negli ultimi giorni.


PRONTI A LEVARE L'ANCORA

Il ritrovo viene fissato intorno alle ore 18 direttamente presso la “Casa del Habano” di Via Motta 12, a Lugano: in meno di mezz'ora l'ingresso del negozio si riempie di quasi tutti i partecipanti che, entusiasti e carichi di borse piene di prelibatezze non vedono l'ora di spostarsi verso il lungo Lago per imbarcarsi a bordo della storica Gandria. Ad ogni aderente è stato, infatti, chiesto di portare, all'insegna del “compartir” e del buon convivio, cibo o bevande a sua scelta, elementi che consistevano nella fee di partecipazione. L'idea di un aperitivo insieme si trasforma in breve tempo in una vera e propria cena, con buonissimi prodotti artigianali che deliziano il palato degli ospiti, dagli antipasti sino al dolce. Non sono inoltre mancati numerosi brindisi, che hanno animato la serata in modo estremamente piacevole.




Saliti a bordo della splendida barca d'epoca (risale al 1948 la prima costruzione), chiamata così proprio in onore della città di pescatori di Gandria, gli ospiti si sistemano sulle comode cassapanche per dimenticare le oppressioni climatiche e iniziare seriamente a rilassarsi. La barca, è stata recentemente ristrutturata dal comandante e proprietario Stefano Mueller: salendo a bordo un tripudio di legno lucidissimo accoglie gli ospiti, che aspettano intrepidi di salpare. Sui visi di uomini e donne a bordo non si è notato null'altro che sorrisi di soddisfazione e piacere, una vera gratificazione sia per il comandante che per noi dello staff di Cigar Must.


Queste le parole del capitano riguardo il Gandria:

il mio rapporto con la barca deriva da una storia lunga, che comincia quando avevo sei anni. Ho delle fotografie che mi ritraggono mentre mangiavo il gelato sul Lago di Lugano davanti a questa barca. Da quel momento mi ha sembra seguito, è un po' un icona del Lago di Lugano. Tutti la conoscono e sono fiero di averla adesso. L'ho acquistata tre anni fa, ristrutturandola completamente con l'aiuto di maestri d'ascia, ed ora è di nuovo pronta per girare sul Lago di Lugano per altri settant'anni.


SAN CRISTOBAL TORREON: UNA GRANDE FUMATA!

Il primo “Smoking on the Boat” non è però solo stata occasione di riunirsi insieme passando una serata in compagnia all'insegna del convivio. Un evento organizzato da una “Casa del Habano”, infatti, non poteva non essere accompagnato da un sigaro. Non è stata, però, fatta una scelta casuale: al contrario, Alain Proietto (titolare del negozio Cigar Must) ha offerto un puros d'élite in edizione molto contingentata (ne sono state prodotte solo 2.000 giare contenenti ciascuna 25 sigari), offrendo la possibilità di gustare e degustare un prodotto ormai di difficile reperimento. Il protagonista in questione è il San Cristobal de la Habana Torreon (così chiamato in riferimento alle torri cubane), un prodotto dal formato sostenuto (54x150 mm) che non ha deluso le aspettative degli ospiti. Abbiamo degustato ed analizzato questo sigaro di recente: cliccate qui per collegarvi alla pagina della degustazione.




In generale, le considerazioni sul poderoso manufatto di tabacco sono state tutte positive: la forza non troppo invadente ha consentito la fruizione anche da parte del pubblico femminile, che se in prima istanza considerava il sigaro eccessivamente imponente, in secondo luogo è rimasto piacevolmente impressionato dagli aromi e dalla delicatezza della fumata.


Un dettaglio del del San Cristobal de la Habana Torreon


ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO!

Mentre un piacevole chiacchierio di fondo accompagna il rumore delle leggere onde del Lago che si infrangevano sulla chiglia della barca, il comandante del “Gandria” avvia il motore effettuando un tour sul lago che raggiunge la costa di Campione d'Italia. Complice la fresca brezza che solleva dalla calura serale, quasi tutti i partecipanti abbandonano la zona coperta dell'imbarcazione riunendosi tra la poppa e la prua, godendosi sino all'ultimo secondo possibile questa esperienza fumosa di viaggio lacustre che, ne siamo sicuri, molti avrebbero voluto non terminasse così in fretta.

Sono circa le ore 22 quando la storica “Gandria” ormeggia accanto alla banchina dove poche ore prima si era salpati per la prima edizione di questa memorabile serata. A malincuore gli ospiti si congedano, ma ognuno in cuor proprio stava già pensando all'edizione 2016. D'altronde è il capitano stesso a non vedere l'ora che la prossima edizione arrivi!

Non perdetevi le altre foto: cliccate qui per collegarvi all'album dedicato!




16 luglio 2015

Partagas Selecciòn Privada EL 2014: la degustazione


Il Partagas “Selección Privada” (la cui vitola è il Magnum 50, dalle dimensioni 50x160 mm) è una delle tre release appartenenti alle “Edizioni Limitate 2014”. Tra le peculiarità di questo sigaro l'anilla, che non riporta la menzione “Cifuentes y Cia” ma indica la vitola de salida, “Selección Privada”.
Particolare, inoltre, il confezionamento, che riprende lo stile in utilizzato dalla Casa intorno agli anni '60: i sigari sono infatti avvolti da una fascia che richiama il packaging del primo e storico Selecciòn Privada, il no.1.






Alla vista:
i sigari presentano delle capas colorado maduro ben tese, con venature appena percepibili sulla superficie. Il riempimento è corretto e abbondante, con una piacevole cedevolezza al tatto lungo tutto il manufatto. Particolarmente incisivi i sentori tostati emanati dal piede del sigaro.

Apertura:
a crudo giungono al palato note speziate, con sentori di legno. Il tiraggio è corretto, con una piacevole costrizione al passaggio dell'aria tipica dei sigari cubani.

Primo Tercio:
il primo tercio porta al palato un fumo molto cremoso, dove sono ben percepibili note speziate (sebbene in alcuni puff siano ravvisabili sentori piccanti). L'avanzare della fumata evoca note legnose, con una base tostata ben percepibile. La forza è media (3/5).

Secondo Tercio:
il secondo tercio è molto equilibrato: il sigaro sviluppa aromi ben amalgamati che soprendono considerata la giovane età del manufatto. Aromi speziati e tostati sono ravvisabili, con sentori cioccolatosi che fanno davvero gustare il settore centrale di fumata. La cenere è grigio scura e l'anello di combustione procede senza problemi. La forza è poco superiore al valore medio (3,5/5).

Terzo Tercio:
l'ultimo settore di fumata non evidenza netti cambiamenti di aromi, sebbene il pepe sia molto presente, in alcuni casi sovrastando le altre percezioni. La combustione prosegue regolarmente e la forza si mantiene costante a 3,5/5. Il sigaro presenta un buon equilibrio generale, con possibilità di ulteriore affinamento.


Valutazione generale (centesimi):
86



14 luglio 2015

Festival del Habano 2016: qualche info

La più grande kermesse a livello mondiale dedicata ai sigari cubani si prepara all'edizione del prossimo anno: ci aspettiamo grandi soprese!





HABANOS FESTIVAL 2015: QUANDO SARÁ
Si sa, un viaggio a Cuba spesso non si dimentica, specialmente se si è appassionati di Habanos e se il periodo scelto è intorno al mese di Febbraio, in concomitanza con il famosissimo Festival di Cuba, considerato a livello globale come la manifestazione più importante dell'anno.
 
Cuba ruota tutta intorno al Mondo del sigaro: qui potrete assaporare eccezionali puros, ma anche arricchire il vostro bagaglio di conoscenze con le visite alla piantagioni e ad alcune delle più grandi e celebri fabbriche di sigari ad oggi esistenti, in un perfetto connubio tra piacere e cultura.

Il Festival, che quest'anno giunge al suo 17° appuntamento, si terrà dal 29 febbraio al 4 marzo 2016: segnatevelo in agenda e, se potete, non perdetevi questa eccezionale opportunità di immergervi nella così detta "Isla Grande".


NEL 2016 IL CINQUANTENARIO COHIBA
Il prossimo "Festival del Habano" sarà anche l'occasione per festeggiare un traguardo importante per Cohiba. La prestigiosa Casa celebrerà, infatti, il suo cinquantesimo compleanno dalla fondazione ufficiale del brand, nel 1966. Dopo Montecristo (protagonista nel 2014 per l'ottantesimo anniversario della Casa, con la release Montecristo 80° Anniversario, prossimamente disponibile per l'acquisto), giunge ora il momento di Cohiba: chissà quali sorprese fumose ci riserverà... per il 40° Anniversario il formato scelto fu il Behike, non ci resta aspettare per sapere in cosa consisterà la nuova release!



Continuate a seguirci, non appena avremo nuove info le troverete sul nostro blog e sulla nostra pagina Facebook.
Il 2016 è un anno molto particolare per il brand cubano di punta: Cohiba. Nel 2016 si celebreranno infatti 50 anni dalla fondazione ufficiale del marchio cubano più rinomato (1966). Se il Festival del 2015 ha avuto come protagonista Montecristo (per l’ottantesimo anniversario), molto probabilmente Cohiba sarà sotto i riflettori al prossimo giro.
Quale produzione limitata/reserva verrà creata per l’occasione? Non ci resta che attendere ancora qualche mese..!
- See more at: http://www.cigarslover.com/xviii-festival-habano-2016/#sthash.nqm81s7I.dpuf

Il 2016 è un anno molto particolare per il brand cubano di punta: Cohiba. Nel 2016 si celebreranno infatti 50 anni dalla fondazione ufficiale del marchio cubano più rinomato (1966). Se il Festival del 2015 ha avuto come protagonista Montecristo (per l’ottantesimo anniversario), molto probabilmente Cohiba sarà sotto i riflettori al prossimo giro.
Quale produzione limitata/reserva verrà creata per l’occasione? Non ci resta che attendere ancora qualche mese..!
- See more at: http://www.cigarslover.com/xviii-festival-habano-2016/#sthash.nqm81s7I.dpuf

13 luglio 2015

E.P. Carrillo "La Historia".

Nel mondo dei sigari, è difficile trovare un uomo con più' esperienza o più rispettato di Ernesto Perez-Carrillo. Little Havana vede il suo esordio nel mondo del sigaro, con la piccola fabbrica “La Gloria Cubana” sorta all’inizio degli anni ’90 in Calle Ocho, il cuore cubano di Miami. Presto l’eccellente qualità dei sigari rollati a mano e il popolare prezzo di 2 dollari fanno decollare la domanda e lanciano l’azienda in un mercato di nicchia, costringendo Perez Carrillo a trasferire la produzione in Repubblica Dominicana per potere tenere il passo della domanda. Lasciata l’azienda nel 2009, Perez-Carrillo ha deciso nello stesso anno di rimettersi in gioco, fondando EPC Cigar Co. con i suoi figli Lissette ed Ernesto III. 



Al quinto compleanno della nuova impresa, Perez-Carrillo ha di nuovo colpito nel segno: la nuova linea “La Historia” è un tributo alle origini cubane della famiglia e rende omaggio ad entrambi i genitori, alla moglie ed ai figli, i quali hanno avuto un ruolo determinante nella sua vita professionale. I Perez-Carrillo hanno lavorato con dedizione per due anni alla receta di questo sigaro, classificato secondo migliore sigaro del 2014 da Cigar Aficionado, e tutto il loro impegno si apprezza nel prodotto finale, sontuoso nel suo lussuoso abito di tabacco scuro messicano coltivato nella valle di San Andrés che racchiude un binder Sumatra ecuadorian e un filler mix di tabacco dominicano e nicaraguense.

La linea, rispetto alle quattro inizialmente previste, si declina in tre differenti shapes, tutti disponibili nel nostro negozio di Lugano Piazza Riforma:

El Senador (5 3/8 x 52) che prende il nome del senatore cubano Ernesto Carrillo Sr.
Doña Elena (6 1/8 x 50) che prende il nome dalla moglie di Perez-Carrillo Jr.
E- III (6 7/8 x 54) dedicato al figlio Ernesto Perez- Carrillo III


Alla vista il wrapper San Andres Maduro ha uno aspetto rustico che è comune a molti sigari con questa fascia. Ha un colore moka con alcune vene visibili ed è piacevolmente unto. Il sigaro è compatto, senza vuoti.
Il sigaro è ornato da due anillas. La principale è la più complessa in termini di progettazione: completamente ornata da una lamina d’oro, presenta al centro un fregio caratterizzato dall'accostamento dei colori rosso e oro, decorato con il testo "Perez Carrillo" e, alla base, "La Historia". A sinistra del fregio si trova il ritratto della nonna di Perez-Carrilo in un campo di tabacco. A destra il ritratto di Lissette Perez-Carrillo con Miami in background. All'estremità della banda si trovano gli stemmi della famiglia Perez (sinistra) e della famiglia Carrillo (destra). La banda stessa ha un assetto lamina d'oro, come intorno ad esso. Le immagini simboleggiano il ponte tra tre generazioni di tabaqueros che affondano le loro radici in Cuba. La banda secondaria è molto più semplice. Sullo sfondo rosso con finiture in oro campeggia in bianco il brand "PEREZ CARRILLO".

Ma ora veniamo alla degustazione di questo sigaro, che ci ha tenuto compagnia in una fresca serata estiva engadinese.

Prelight: 
il tiraggio è perfetto, con una leggere resistenza. A crudo si percepiscono note dolci e caffè. 

Profilo aromatico: si dimostra interessante già ai primi puff: in aperura una breve raffica di pepe bianco e nero. Placato il pepe sono emerse le note di terra e la medesima dolcezza densa percepita a crudo. Il passaggio retronasale evidenzia note di pepe bianco.



Per tutto il primo terzo le note terrose e di cioccolato si alternano alla frutta secca. Verso metà sigaro il caffè comincia a predominare, con il pepe sempre presente.
 Nel secondo terzo le note di terra ridiventano primarie con caffè, cioccolato e pepe ora secondarie. Raggiungendo il terzo finale le note di pepe diventano più evidenti e abbastanza intense da arrivare in primo piano senza, tuttavia, essere travolgenti. Il caffè si alterna ancora alle note principali, permettendo di finire il sigaro in dolcezza e “al nub”.

La Historia è un sigaro molto ben costruito, con una combustione ed un tiraggio esemplari. Regala una fumata epicurea, senza l’assillo di doversi concentrare su correzioni o ri-accensioni. La cenere solida e compatta, altra conferma dell’ottima manifattura, si stacca dal sigaro senza sfaldarsi. La velocità di combustione e la temperatura sono ideali per arrivare "al nub" senza neppure scottarsi le labbra. 
Di corpo medio, con forza e sapori ben bilanciati e senza contrasti. Il profilo aromatico e le qualità superiore della costruzione fanno di questo sigaro un prodotto eccellente.

Sicuramente, dopo averlo provato, vi lascerete tentare dagli esclusivi e ricercati box da 10 pezzi. Attenzione, possono creare dipendenza…


11 luglio 2015

Trinidad Vigia: un piccolo grande sigaro. La degustazione


Lo short robusto (con dimensioni 54 x 110 mm) alza l'asticella del livello medio sino ad ora raggiunto da sigari di questo formato. Dedicato a coloro che cercano una fumata appagante, senza eccedere nel tempo.
 

Qualche info sul nome
Il nome di questo sigaro richiama, sia per quanto concerne la vitòla de galera (Torres), che per quanto riguarda la vitòla de salida (Vigia) le Torri Vigia costruite tra il XVI e il XIX Secolo nei pressi della città di Trinidad, situata nella costa meridionale della città di Cuba. Il sigaro è stato presentato al Festival dell'Havana 2014.

Alla vista:
i sigari presentano capas ben tirate e leggermente ruvide, che si caratterizzano per una tonalità colorado esaltante all'occhio (cliccate qui per le immagini). Al tatto si presentano morbidi e ben riempiti. Il profumo evoca sentori di nocciola.


Apertura:
Il tiraggio è pressochè perfetto: a crudo si percepiscono note terrose e dolciastre.


Primo Tercio:
Il primo tercio porta al palato le caratteristiche note che solo i Trinidad sprigionano: sono infatti percepibili sentori che rievocano le nocciole e le mandorle, con un retrogusto che lascia al palato e al naso sentori di legno. Alcune note speziate sono ravvisabili. La cenere è grigio chiara e compatta, la forza si attesta su canoni leggermente inferiori alla media (2,5/5).


Secondo Tercio:
Il secondo tercio si apre con note speziate che divengono, man mano che l'anello di combustione avanza (in modo regolare) sempre più presenti. Si ripropongono a metà del tercio nuovamente note legnose, con un sottofondo terroso e speziato che lascia in bocca una sensazione dry. È ravvisabile un aumento della forza, che diviene media (3/5). La mole di fumo, anche in funzione del cepo di largo sostenuto, è copiosa e, alla vista, consistente. La cenere permane attaccata al sigaro.


Terzo Tercio:
L'ultimo tercio si caratterizza per aromi terrosi e speziato più incisivi, con una paletta aromatica che mantiene tuttavia le caratteristiche rilevate in precedenza. La forza aumenta leggermente (3,5/5), non diventando mai fastidiosa. Nel complesso un sigaro che, nonostante le dimensioni ridotte, può essere fumato nel corso di tutta la giornata e che rispecchia in pieno gli aromi del Marchio. La cenere molto compatta rende possibile la fumata di tutto il sigaro senza che questa si stacchi.


Valutazione generale (in centesimi): 88


Non perdetevi l'opportunità di provare il nuovo Vigia, disponibile in negozio sito in Via Motta 12 a Lugano!
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8 luglio 2015

Rolling Stone: accendino, penna e gemelli in special release!

La celebre rock band pone l'iconico simbolo, la lingua rossa, su una speciale release di un accendino, di una penna e su dei gemelli della famosa casa francese coniugando, quindi, in un solo colpo, l'arte del fuoco, l'arte della scrittura e l'arte della seduzione.


PENNA "ROLLING STONE EDITION"
La penna si caratterizza per una laccatura nera Dupont, con una brillante finitura al Palladio. Sul cappuccio è possibile trovare incisi due titoli delle famose canzoni dei Rolling Stone, nello specifico:

  • Start Me Up - It's Only Rock 'n Roll (but i like it)
  • You Got Me Rocking - All Down The Line

Sul corpo della penna è richiamato il motivo delle cinque corde di chitarra di Keith Richards e il manico della chitarra stessa è ripreso sul cappuccio della penna. Il pennino è in oro 18K.
ACCENDINO LINEA 2 "ROLLING STONE EDITION"
L'accendino, appartenente alla linea due della Maison francese, è anch'esso ricoperto di lacca nera con finitura al Palladio. Anche in questo caso è presente la decorazione con i titoli delle due canzoni pecedentemente menzionate.



GEMELLI IN PALLADIO "ROLLING STONE EDITION"

I gemelli sono costruiti utilizzando unicamente il Palladio come materiale, e presentano il logo "S.T Dupont Paris" inciso nella zona di tenuta tra le asole della camicia e intorno al gemello stesso.


ACCENDINO MINIJET "ROLLING STONE EDITION"
Entrambi  gli accendini della linea "Minijet" si caratterizzano per una finitura cromata e per la fiamma Jet. Ben in vista sul corpo dell'accendino la lingua rossa, caratteristica peculiare della rock band inglese.


Di ogni prodotto di questa speciale release (penna, accendino Dupont "Linea 2", gemelli e accendino Dupont "Linea Minijet") saranno prodotti 1.962 pezzi, numero che indica la data di creazione della band a Londra.



I prodotti sopra menzionati sono già disponibili presso il punto vendita di Via Motta 12 a Lugano. Venite a trovarci, il nostro personale è a vostra disposizione per qualsiasi informazione!



7 luglio 2015

San Cristobal de la Habana Torreon: che sigaro! La degustazione


Il sigaro (con formato 149 x 54 mm) proviene dalla giara in commercio dal 2013 (sebbene la release fosse del 2012). Prodotta in soli 2.000 pezzi, questa è composta da un caratteristico posacenere abbinato che funge da tappo della giara stessa. Il nome del sigaro deriva della struttura dentro cui è contenuto, che ricorda una torre.  


Alla vista:
tutti i sigari della giara, indistintamente, appaiono caratterizzati da una bella tonalità colorado. Le capas sono lisce e ben tirate e al tatto setate e morbide. Il riempimento è uniforme e una leggera cedevolezza al tatto fa presumere una buona meccanica costruttiva.

Apertura:
a crudo il tiraggio è molto buono, con una leggera (ma piacevole) resistenza al passaggio dell'aria. Gli aromi che giungono al palato a sigaro ancora spento ricordano il pellame, con un sottofondo dolciastro che lascia in bocca un retrogusto di tostato.


Primo Tercio:
gli aromi sono molto interessanti fin da subito: si ripropongono i sentori percepiti in apertura, con una cenere compatta e grigia. La forza è fin da subito sostenuta (3/5) e giungono al palato in alcuni puff aromi speziati. Il tiraggio si mantiene ottimo e l'anello di combustione procede senza bisogno di correzione alcuna.

Secondo Tercio:
nel secondo tercio la forza aumenta leggermente, fermandosi tuttavia su canoni leggermente superiori al medio (3,5/5). Distintamente percepibili gli aromi terrosi e di pellame, arricchiti da una base leggermente speziata. La forza nicotinica è sostenuta. Non sono necessarie correzioni al braciere.


Terzo Tercio:
il tercio finale vede imporsi gli aromi dolci su quelli terrosi e di pellame, che comunque permangono, passando tuttavia in secondo piano. La forza aumenta ancora leggermente (4/5), non diventando mai invadente, sebbene il grado nicotinico molto sostenuto obbliga all'avvicinamento a questo sigaro a stomaco pieno per la piena fruizione.

I circa tre anni di invecchiamento hanno sicuramente giovato a questa release di San Cristobal, che si dimostra nel complesso equilibrata e adatta ad una fumata impegnativa, sia in funzione del formato che della forza sprigionata).


Valutazione generale (centesimi): 85




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