Cigar Must nasce nel 2014 con la missione di unificare sotto lo stesso nome e fornire un identità ai quattro nostri importanti punti vendita, già esistenti sul territorio svizzero.
Il fine è di permettere al fumatore di riconoscere a colpo d’occhio l’altissima qualità del servizio e dell’offerta, peculiarità comuni alle quattro boutique.

Il Blog si prefigge lo scopo di diffondere la cultura per il fumo lento, senza alcuna induzione all'uso del tabacco.
L'intero contenuto è rivolto ad un pubblico maggiorenne.

6 ottobre 2015

1.000 volte grazie!

Tra poco compiremo un anno. Il nostro primo anno di vita, costellato da tante soddisfazioni, da tanti amici che ci sono venuti a trovare e che hanno condiviso con noi la nostra grande passione per il Mondo dei sigari, da un lavoro che abbiamo provate a perfezionare giorno dopo giorno per offrirvi un servizio sempre migliore, con l'obbiettivo ultimo di diventare il vero punto di riferimento per il fumatore di sigari (ma anche di tabacco).

Un anno di grande lavoro, nel quale non abbiamo mai smesso di salire, uno ad uno, i gradini che ci avrebbero portato verso l'ottenimento dei nostri target. Tra i nostri valori primari c'è sicuramente quello della condivisione (o meglio dire, del compartir, come ci ricordano i nostri amici dell'Isla Grande), un elemento per noi essenziale, che ci permette di creare un "fil rouge" sia con i nostri clienti che con le persone con cui ci confrontiamo ogni giorno. 

La condivisione è un elemento principalmente sociale. Abbiamo creduto fin dall'inizio nelle potenzialità di canali social come Facebook (ma anche Instagram, per fare un secondo esempio) ed ora ci troviamo qua a contemplare una cifra che per noi è sinonimo di grandissima soddisfazione. Ed ecco che, poco prima del nostro compleanno, giungiamo alla stupefacente cifra di 1.000 mi piace sulla nostra pagina Facebook.




Non ci fermeremo di certo qua, e ci auguriamo di vedere crescere ancora questo numero grazie al Vostro aiuto e alla vostra passione, che per noi è un elemento assolutamente trainante e cruciale.

Per ora non ci resta che dirvi mille volte grazie!


Grandi traguardi, grandi bottiglie!


30 settembre 2015

Profumeria Penhaligon's alla "Casa del Habano" di Lugano!

Una delle più storiche Maison di profumeria, disponibile presso il punto vendita di Via Motta 12 a Lugano!

CHI È PENHALIGON'S
Penhalingon's nasce grazie a William Penhalingon, uomo inglese amante del'innovazione e del bello, vissuto nei tardi anni del 1800. Il primo profumo creato dalla Maison fu chiamato “Hammam Bouquet”: questo vide per la prima volta la luce nel 1872, ispirato dai vapori sulfurei dei bagni turchi in cui era solito recarsi Penhaligon. Tutto nacque, quindi, da un'idea innovativa, e ancora oggi questo è il modo in cui l'Azienda lavora, proseguendo da oltre 135 anni la tradizione iniziata nel negozio di barberia di Jeremyn Street di Londra, che potete vedere nell'immagine sottostante.


Il negozio di barberia di Jeremyn Street di Londra, dove il Marchio Penhaligon's ebbe inizio


LA PROFUMERIA CREATIVA: L'OBBIETTIVO DELLA MAISON
Il primario obbiettivo della Maison è quello di creare profumi seguendo logiche innovative e creative, cercando sempre nuovi modi di interpretare i gusti e le sensazioni che ogni epoca ricerca. I profumi sono ancora oggi realizzati completamente in Inghilterra, utilizzando ingredienti raffinati, come bergamotto, gelsomino, ecc... Tra gli elementi distintivi è necessario menzionare le bottiglie di Penhalingon's, caratterizzate dall'essere costruite in vetro trasparente, con sopra applicata l'etichetta distintiva dell'Azienda, oltre al tappo tondeggiante sotto cui è spesso presente un fiocco colorato, tra gli elementi peculiari del brand.


Una delle bottiglie della collezione Penhaligon's

Visitate il nostro punto vendita di Via Motta 12 a Lugano: i nostri esperti addetti alla vendita sapranno mostrarvi le fragranze disponibili: potrete così regalarvi un profumo unico e inconfondibile!

28 settembre 2015

Partagas Maduro No.1: la degustazione

Ecco la degustazione di uno degli ultimissimi prodotti giunti presso "La Casa del Habano" di Lugano, il Partagas Maduro no.1, un sigaro dal formato di 130x52 mm che ha regalato una fumata soddisfacente, sebbene abbia messo in luce alcune spigolature causate dalla giovane età del manufatto. Ecco la degustazione.
Il Maduro No.1 appena prima dell'accensione
Alla vista: 
Il sigaro si presenta con capa di colore maduro non particolarmente liscia al tatto, con venature presenti che tuttavia non influenzano l'estetica del manufatto. Il sigaro è correttamente cedevole lungo tutta la sua lunghezza.


A crudo:  
Il tiraggio a crudo è ottimale. Giungono al palato note di cacao amaro e di caffè tostato. Il sigaro è correttamente riempito.


Primo tercio: 
I primi puff portano al palato sentori di affumicato e di legno combusto, a cui sottendono note di cacao. È presente un sentore amarognolo di base che accompagna tutto il tercio. Il fumo appare cremoso e consistente. La forza e media, pari a tre stelle su cinque.

L'anello di combustione procede in modo non impeccabile, con una cenera bianco-grigia mediamente compatta, piuttosto friabile.

Il sigaro nel primo tercio di fumata: si evidenzia il braciere che avanza in modo non lineare
Secondo tercio: 
Il secondo tercio presenta aromi di cacao, con un fumo molto cremoso sempre presente. Non è più avvertibile il sentore di caffè tostato. Gli aromi sono più bilanciati, sebbene al palato sia ancora presente un leggero sentore amarognolo.

La forza si mantiene costante a tre stelle su cinque.

Il sigaro nel secondo tercio di fumata

Terzo tercio:   
Il tercio inzia con aromi amari, con la presenza di sentori ammoniacali che evidenziano la giovane età del sigaro, i quali coprono le aromaticità iniziali. Il fumo continua ad essere cremoso ed abbondante. In seguito a degassificazione si avvertono aromi che riconducono al cioccolato amaro, con note di pepe in sottofondo. La forza permane nella media. 


Il sigaro nel terzo tercio di fumata


Nel complesso un sigaro che unisce ad elementi costruttivi qualitativamente notevoli (ottimo tiraggio, ottimo riempimento) un'età relativamente giovane. Un prodotto che riteniamo possa sviluppare una crescita apprezzabile nei mesi a venire. 

Un dettaglio della braciere che presenta una forma "a punta", sinonimo di una eccellente qualità costruttiva





Valutazione in centesimi: 82




Il sigaro "riposa" a fumata ultimata









25 settembre 2015

Kavalan Concertmaster Port Cask Finish: disponibile!

Il Kavalan whisky è prodotto dal “Gruppo King Transfer” e distillato a Yi-Lan, Taiwan. Tra le caratteristiche peculiari che accompagnano questo prodotto l'utilizzo di alambicchi discontinui in rame che usano acqua proveniente dalle montagne della zona dell'Yi-Lan per produrre un whisky dal sapore unico nel suo genere. 



FINITURA IN BOTTI DI PORTO PER UN GUSTO UNICO NEL SUO GENERE
La finitura di questo prodotto è affidata inizialmente a botti di rovere per poi passare in botti di vino Porto (comprendente porto Ruby, Tawny e Porto Vintage) proveniente dal Portogallo, con l'obbiettivo di creare sapori ricchi e freschi al palato. Non viene menzionata l'età del prodotto tuttavia, considerato che la distilleria ha aperto nel 2008 e che i primi prodotti sono stati distribuiti a partire dal 2013, si può presumere che il whisky abbia un età compresa tra i 3 ed i 5 anni.


ALCUNI DEI PREMI OTTENUTI NEGLI ANNI PASSATI

Ecco alcuni dei premi ottenuti negli ultimi anni:


  • Hong Kong International Wine & Spirit Competition
2013 Silver
  • Los Angeles Wine & Spirits Competition
2013 Silver
  • Hong Kong International Wine & Spirit Competition
2012 Silver
  • International Wine & Spirit Competition
2012 Silver Outstanding
  • Los Angeles Wine & Spirits Competition
2012 Silver
  • International Wine & Spirit Competition
2011 Gold (Best In Class)
  • International Wine & Spirit Competition
2010 Silver (Best In Class)


I DETTAGLI TECNICI

  • Paese: Taiwan
  • Gradazione alcolica: 40 %
  • Finitura: botti di Porto
  • Bottiglia: 70 cl
  • Categoria: Single Malt
  • Distilleria: Kavalan/King Car


Recatevi presso il nostro punto vendita di Via Motta 12 a Lugano, i nostri addetti alla vendita (compresa una qualificata ed esperta sommelier) sapranno consigliarvi al meglio! 



23 settembre 2015

Acqua di Parma "Colonia Club", disponibile!


La nuovissima "Acqua di Parma Colonia Verde" è da poco disponibile in negozio: passate a trovarci presso la "Casa del Habano" di Via Motta 12 per sentire di persona la fragranza!




ACQUA DI PARMA COLONIA VERDE: STILE E RAFFINATEZZA
Le fragranze “Acqua di Parma” rappresentano in pieno lo stile, l'eleganza e la ricercatezza dei prodotti di profumeria italiani. Nello specifico di questa release, l'obbiettivo della Maison è quello di legarsi al mondo dello sport, un mondo attivo, interattivo e dinamico, ma anche sofisticato e ricercato.


NOBILE E CONTEMPORANEO: DUE ELEMENTI CENTRALI DI QUESTA EDIZIONE
"Colonia Club" esprime raffinatezza e freschezza adattandosi ad ogni esigenza. Pensata esclusivamente per l'uomo, questa edizione si caratterizza del colore verde, un colore brillante e identitario che richiama un ambiente nobile e ricercato. Verde è anche l'astuccio cilindrico che racchiude il flacone, in carta goffrata del medesimo colore lavorata a mano.

Anche la fragranza è nuova e moderna, unendo le classiche note della colonia con quelle agrumate, fresche ed eleganti che solo un prodotto “Acqua di Parma” sa conferire. Tra le note immediatamente avvertibili quelle di bergamotto, limone, petit-grain e mandarino, per giungere quindi a sentori di geranio e lavanda, sostenuti dalla freschezza della menta e del galbano.


L'Acqua di Parma "Colonia Club"


Passate a trovarci, potrete vedere e sentire di persona la nuova profumazione e, perchè no, regalarvene una!





21 settembre 2015

Romeo y Julieta Cedros De Luxe "LCDH": la degustazione

Ecco la degustazione di uno degli ultimissimi prodotti giunti presso la rivendita di Via Motta 12 "La Casa del Habano" di Lugano, il Cedros Deluxe.



Alla vista
Il sigaro appare Colorado, con nervature presenti ma eccessivamente pronunciate. Il manufatto e cedevole alla pressione lungo tutta la lunghezza.



Il sigaro prima di essere acceso


A crudo:
I primi aromi percepiti sono speziati, che lasciano un leggero pizzicore alla lingua. Il profumo al piede ricorda sentori floreali.

Primo tercio:
L'inizio del primo tercio propone aromi di frutta secca tostata, che si alternano su una piacevole base speziata. Si avvertono sentori che ricordano il fieno. Il fumo è molto abbondante e cremoso.  La forza è media, pari a 3 stelle su 5.


Il sigaro nel primo tercio


Secondo tercio:
Il fumo continua ad essere cremoso ed abbondante. La cenere appare grigio-bianca con alcune nervature nere: la compattezza non è eccessiva, si evidenziano diverse spaccature che tuttavia non intaccano la solidità costruttiva. La forza rimane costante, pari a 3 stelle su 5.



Il sigaro nel secondo tercio


Terzo tercio:
Il gusto perde un po' dello speziato dei due terci precedenti,  mentre la forza aumenta da 3 a 3,5 stelle su cinque. Il sentore del fieno non è più percepibile, con un retrogusto leggermente amaro che inizia ad essere ben avvertibile man mano che ci si avvicina alla fine del sigaro.


Nel complesso un manufatto che è apprezzabile nonostante la giovanissima età, il quale ha dimostrato notevoli doti che consentono un possibile miglioramente nei prossimi mesi.


Valutazione in centesimi: 83


Il sigaro nel terzo tercio











Un dettaglio della cenere



18 settembre 2015

Intervista a Francesco Decorato


Intervista a Francesco Decorato, amico e tabaccaio venuto dalla Sicilia che ci racconta la sua vita fumosa, passo dopo passo, compreso l'ultimo gradino della sua formazione vissuto alla "Casa del Habano" di Lugano.

 
Francesco Decorato

Domanda: parlami di te, come ti chiami, da dove arrivi e che cosa fai.
Risposta: sono Francesco Decorato, sono un tabaccaio siciliano, in provincia di Ragusa a Vittoria dal 2005. Dal 2007, in seguito alla richiesta di un cliente, abbiamo cominciato a trattare i sigari cubani. Prima di quel momento trattavamo solo sigari toscani.

D: da dove nasce la passione per il sigaro cubano?
R: la passione per il sigaro cubano nasce, come dicevo, dalla richiesta specifica di un cliente. All'epoca non conoscevo affatto questi pregiati manufatti, ma ci siamo lanciati per soddisfare questa richiesta innanzi tutto per finalità commerciali. Ho contattato prima il distributore e poi ho fatto incontrare questo con il cliente stesso; nello stesso periodo mi ero procurato un humidor per la conservazione. Tutto è iniziato così.

D: tu sei fumatore di toscano e sigaretta per poi passare al cubano?
R: fumo solo sigari, prima di quel momento non fumavo nulla. Per vendere i sigari, prodotto molto particolare, devi sapere cosa proponi. Essendo un prodotto molto lussuoso devi saper soddisfare le esigenze dei clienti.

D: quale è stato il primo sigaro verso cui ti sei approcciato?
R: il primo ordine fatto a Diadema, la Società che distribuisce sigari in Italia, era composto da un box di Montecristo n.4, uno di Romeo y Julieta n.3 in tubos ed uno di Siglo III, sempre in tubo. La mia prima esperienza è stata con i puritos di Montecristo, passando dal Romeo y Julieta n.3 e quindi al Montecristo n.4, un sigaro che per me è una certezza quando voglio fare una bella fumata. Il Cohiba è stato l'ultimo che ho provato, anche per questioni di prezzo di acquisto che a quel tempo mi pareva esagerato.

D: puoi dire ora che il Montecristo n.4 si oggi il tuo sigaro preferito in assoluto?
R: considera che fumo 2-3 sigari a settimana, ad eccezione degli eventi o di situazioni particolari. Quello è il sigaro che io scelgo quando voglio fare una fumata che mi soddisfa senza prestare eccessiva attenzione. Ci sono chiaramente altri grandi sigari, come i vintage: non ne ho fumati moltissimi, ma li apprezzo molto. Ritengo che l'affinamento sia essenziale per il sigaro.

D: come conservi i sigari? Sia in tabaccheria che a livello privato.
R: non possiedo un humidor privato, in quanto il mio humidor è quello della tabaccheria, refrigerato ed umidificato. Li conserviamo solo sigari cubani secondo gli standard internazioni di conservazione che propone Habanos.

D: confrontandoti da professionista con il mercato del sigari, quale ritieni sia l'evoluzione del sigaro sul mercato italiano?
R: è un mercato su cui è complesso muoversi, in quanto siamo molto tormentati dalle compagne antifumo. Si è anche abbassato il target di età: oggi il sigaro piace anche ad i più giovani. In generale credo che si sia sempre più orientati alla ricerca della qualità, nell'ottica di diventare grandi fumatori. Con grandi fumatori non intendo chi fuma molto, ma chi ha sviluppato un bel palato.

D: come vedi la fumata del sigaro sotto l'aspetto della degustazione? Hai un modo particolare per degustare un sigaro?
R: il miglior modo per degustare un sigaro è fumarne diversi. Ritengo che per conoscere un sigaro se ne debbano fumare almeno 10 esemplari, fumati in diversi contesti e periodi. A seconda del periodo in cui lo fumi il sigaro è possibile che si trovi in una fase diversa. Non penso di avere un grandissimo palato, tuttavia riesco a capire la qualità di un sigaro quando lo assaggio.

D: sul panorama siciliano i tuoi clienti cosa preferiscono in assoluto?
R: la scelta del sigaro è molto soggettiva ed è influenzata molto dal tempo di fumata a disposizione. Bisogna trovare un punto di equilibrio che non faccia avere voglia di desiderare un altro sigaro appena conclusa la fumata. Chiaramente il trend attuale è quello dei formati corti e larghi, attualmente i maggiormente richiesti sul mercato.

D: oltre al cubano spazi anche sul toscano?
R: certo, i toscani mi piacciono, specialmente quelli fatti a mano. Tra i non fatti a mano mi piace molto abbinare il Garibaldi con la birra, ma apprezzo molto anche il Pastrengo, il 1492 e l'Antica Tradizione.

D: come lo fumi il toscano?
R: intero, solo ed esclusivamente intero. È una eccezione che lo fumi ammezzato.

D: hai preferenze sulla lunghezza del taglio?
R: dipende dal tempo a disposizione. Mi piace cominciare la fumata e finirla.

D: non lasci quindi mai un sigaro per poi riprenderne la fumata?
R: no, anche se è successo, ma non sposo questa scuola di pensiero. Preferisco, se non ho tempo, non fumare.

D: hai un momento particolare di preferenza quando fumi un sigaro?
R: apprezzo molto la fumata dopo la colazione, quando se ne ha il tempo. Mi piace anche molto fumare il sabato sera, quando rinuncio alla vita sociale con gli amici, condividendo le mie fumata con mio padre e mio fratello. Naturalmente è una buona occasione ogni volta che si è in compagnia di amici, anche se sul lavoro preferisco fumare sigari di bassa qualità: interrompere la fumata di un sigaro di grande pregio mi disturberebbe.

D: hai un abbinamento particolare che preferisci con i sigari?
R: come cibo mi piace abbinarci le carni rosse, ma anche il vino rosso siciliano, questo per lo specifico per i toscani. I cubani mi piace abbinarli alle bollicine, che ritengono puliscano e sgrassino a dovere il palato durante la fumata, resettandolo.

D: io ti incontro qui, alla Casa del Habano di Lugano. Come mai sei capitato qui in Svizzera?
R: tutto è nato da una chat su Whatsup su cui militano appassionati di tutta italia e non solo, tra cui anche Alain Proietto e Massimiliano Rocci. Da quel momento è iniziato un bel rapporto con Alain, che ho re-incontrato a Matelica 2015, posto in cui ho concretizzato la mia amicizia con lui. Sono qui oggi per un mio desiderio di migliorarmi, e per farlo è necessario andare da chi ti ha preceduto come esperienza e competenza. Chiesi ad Alain di poter affiancare Massimiliano per circa tre settimane e oggi, che questa esperienza volge al termine posso dire siano stati giorni molto interessanti e formativi, duranti i quali sono cresciuto professionalmente.

D: ti chiedo, in ultimo, di descrivermi con poche parole che cosa rappresenta per te il Mondo del sigaro.
R: ritengo di essere una persona fortunata perchè faccio un lavoro che mi piace. Quando vendo sigari non penso al ricavo della vendita, ma penso a trasmettere come io vendo il sigaro. Quando vendo una scatola di sigari voglio pensare di aver ceduto una box contenente emozioni.


Francesco Decorato con in mano una scatola di El Rey del Mundo Infantes Esclusivo Cuba, insieme ad Alain Proietto e Massimiliano Rocci 

Francesco Decorato insieme a Vincenzo Gonnella